
a Ulm in Germania create cabine dove i senza tetto possono trovare rifugio
Senzatetto, ma anche senza pietà?
Mentre imperversano le polemiche sulle iniziative assunte da qualche sindaco o assessore che di recente, ma anche in passato, hanno provveduto a “ripulire” le loro città dalla presenza dei senzatetto, ci sono esempi di come, invece, far fronte ad un’emergenza destinata a crescere insieme alla povertà della popolazione. A Ulm, vicino a Monaco, in Germania è stato lanciato un progetto per installare nei parchi e in altre zone alcune cabine dove i senzatetto possono passare la notte riparandosi dal freddo. Le cabine sono sostenibili al 100% e alimentate a energia solare e rappresentano una soluzione anche per combattere “sporco e disordine”, ( queste sono le motivazioni di chi, in Italia, dà ordine di distruggere materassi, piumotti, coperte e cartoni ) creati da chi si accampa per strada e che spesso muore di freddo