

Pierpaolo Bombardieri ed Emanuele Ronzoni hanno scritto ai quadri della UIL per ringraziare della buona riuscita dello sciopero nazionale del 29 novembre 2024
Carissime e carissimi,
ci sembrava necessario condividerei con voi, sin da subito, alcune riflessioni. Intanto, vi dobbiamo un Grazie sincero, chiedendovi di socializzarlo con quanti insieme a voi hanno contribuito a rendere questa giornata incisiva e massicciamente colorata di blu. Si può sempre dare e fare di più, ma lo sforzo organizzativo, l’impegno profuso e la dedizione posta si sono notati limpidamente da Nord a Sud, anche laddove si prevedevano situazioni più complicate o maggiormente ad appannaggio della Cgil. Hanno risposto molto bene i capoluoghi di regione e di provincia che hanno ospitato noi, i colleghi della Segreteria e i Segretari nazionali delle categorie; ed anche i territori dove non è stata prevista alcuna presenza nazionale. Bravi tutti/e.
E’ stato un risultato superlativo, se pensiamo alla censura, al dileggio e alla mistificazione che la quasi totalità della stampa e pezzi della politica hanno messo in campo per provare ad oscurarci ed azzopparci in ogni modo. Non ce l’hanno fatta. Siamo stati più forti, perché abbiamo saputo interpretare egregiamente il sentimento delle persone, ponendo con comprensibilità una principale questione di merito, economica e salariale.
Non abbiamo mai pensato allo Sciopero generale come fine, ma come prezioso e “doloroso” mezzo.
Adesso la palla è nel campo del Governo, che ha masticato amaro per la portata della partecipazione. Ma la Presidente del Consiglio non può, dopo venerdì, fare completamente finta nulla. E d’altronde, il messaggio dalle piazze è arrivato talmente chiaro che si è dovuto zittire persino
il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri Salvini, che fino a venerdì mattina aveva ingaggiato uno spasmodico ricorso alle agenzie e ai social in assetto “belligerante”.
Continueremo in queste ore a chiedere più investimenti per i servizi costituzionalmente garantiti, la detassazione degli aumenti contrattuali, la valorizzazione della contrattazione decentrata insieme alle rivendicazioni che abbiamo messo in fila nelle scorse settimane nei nostri organismi L’obiettivo che dobbiamo darci tutti, adesso, alla luce della grande prova di venerdì scorso, è di alzare con costante gradualità l’asticella nella capacità di mobilitazione, presupposto necessario per una Comunità organizzata che sa di giocare una complicata partita collettiva praticamente in solitudine.
Stiamo dimostrando come si fa Sindacato. In modo serio e libero. Siamo sicuri che continueremo a crescere e a portare a casa nuovi e importanti risultati, insieme.
Grazie davvero, buon lavoro e avanti tutta.
IL SEGRETARIO GENERALE (PierPaolo Bombardieri)
IL SEGRETARIO ORGANIZZATIVO ( Emanuele Ronzoni)