

Treni e pullman e poi in Piazza San Giovanni . Arriveremo da tutta Italia e non saremo solo sindacalisti di UIL CGIL e CISL , ma ci saranno partiti, associazioni, cittadini. La ferita che ha subito la CGIL insieme a tutti noi che rappresentiamo il mondo del lavoro, del confronto del dialogo, è stata grave e avvelenata.
Ci siamo chiesti come mai se si voleva protestare contro l’obbligo di “Green Pass” ci si è rivolti ai fascisti di Forza Nuova per organizzare il comizio e il corteo, e soprattutto se si era deciso di “dare una lezione” violenta a chi si batte per l’obbligo vaccinale, si sia scelta una sede del sindacato confederale e non invece la Confidustria, il Ministero della Salute, le sedi della ricerca vaccinale, o altre Istituzioni. La risposta è venuta ascoltando cosa urlavano gli aggressori e gli scalmanati che sfasciavano tutto. Tutto molto chiaro. Non c’è bisogno di fare altre indagini come chiede la deputata Giorgia Meloni per raffazzonare una qualche attenuante alla sua gente.
Anche i pensionati saranno presenti alla Manifestazione e lo faranno con la serietà che da sempre mettono nei momenti gravi che la loro lunga vita sindacale, gli ha insegnato a riconoscere: questo è uno di quelli. Da giovani sindacalisti abbiamo manifestato pere arginare lo stragismo e il terrorismo e tanti anni dopo lo rifacciamo per garantire a tutti i nostri ragazzi e a noi stessi, la libertà e il rispetto per cui ci siamo sempre battuti.
Ci vediamo là