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Rivalutazione pensioni : una perdita permanente

COMUNICATO STAMPA UILP

BARBAGALLO: RIVALUTAZIONE 2025? POCHI EURO IN PIÙ NELLE TASCHE DEI PENSIONATI

 

“Con la firma del Ministro Giorgetti del Decreto adeguamento pensioni 2025 (inflazione 0,8%), i pensionati possono cominciare a capire quanto avranno di rivalutazione: non molto. Ad esempio una pensione lorda di 2500 euro quest’anno sarà rivalutata della mirabolante cifra di 19 euro. Anche sulle minime sembra andare ancor peggio di quanto avevamo stimato con il tasso di inflazione all’1%.

A dichiararlo Carmelo Barbagallo, Segretario generale Uil Pensionati.

A pesare sulla perdita del potere d’acquisto non è tanto la rivalutazione di quest’anno (calcolata con il cosiddetto meccanismo più favorevole Prodi/Draghi quindi per scaglioni e non per importi complessivi come nei due anni precedenti), ma i tagli della rivalutazione subiti nell’ultimo decennio e in particolare nel 2023 e nel 2024. Una perdita permanente.

Le pensioni infatti vengono rivalutate sulla base dell’ammontare dell’importo dell’anno precedente. Se l’importo è basso perché è stata tagliata la rivalutazione, di conseguenza l’adeguamento sarà ancora minore.

In questi 2 anni le pensioni hanno perso il 16% del potere d’acquisto. Come Uilp noi chiediamo di invertire questa tendenza. Prima di tutto attraverso un taglio significativo delle tasse anche per i pensionati a partire da questa manovra di bilancio. I pensionati italiani pagano più del doppio delle tasse dei loro colleghi europei: una media del 22% contro il 10% della media Ocse. Bisogna mettere fine a questa ingiustizia. Chiediamo al Governo di aprire un confronto serio su questa questione.

Chiediamo inoltre l’ampliamento della platea dei beneficiari della cosiddetta quattordicesima e l’incremento dell’importo per chi già la riceve.”

Nel 2025 torna il meccanismo più favorevole per la rivalutazione delle pensioni (il cosiddetto Prodi/Draghi). Le pensioni non sono quindi rivalutate per importi complessivi ma per scaglioni. La rivalutazione è quindi:

del 100% per le fasce di importo fino a 4 volte il Trattamento Minimo (2394.44 EURO)

del 90% per le fasce di importo tra 4 e 5 volte il Trattamento Minimo (tra 2394.45 e 2933,06 EURO)

del 75% per le fasce di importo oltre 5 volte il Trattamento Minimo.

Il Trattamento Minimo di riferimento è 598, 61 EURO.

L’Inflazione è 0,8

PENSIONE INCREMENTO PENSIONE RIVALUTATA
1000 EURO 8 EURO 1008 EURO
1500 EURO 12 EURO 1.512 EURO
2500 EURO 19,92 EURO 2.519,92 EURO
3200 EURO 24,71 EURO 3.224,71 EURO
4000 EURO 29,52 EURO 4.029,52EURO

 

Si tratta ovviamente di importi lordi.

 

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