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Dry January: Un’utile sfida dopo i cenoni

Un’utile sfida dopo i  cenoni

Si chiama “Dry January” ed è l’usanza importata dall’Inghilterra di passare il mese di gennaio da astemi. Un “gennaio a secco” si potrebbe dire in italiano ed è un’usanza che permette, a chi ha bevuto troppo durante il periodo natalizio, di ripulire fegato e altri organi. Ma come si fa dopo che per tanti giorni ci siamo concessi di tutto e abbiamo straviziato nel bere e bel mangiare?

Nel gennaio 2020 sono stati oltre 4 milioni coloro che hanno accettato la sfida, lanciata attraverso i social, dal gruppo inglese di “Dry January”. Nel 2013, quando la sfida ha avuto luogo per la prima volta, vi avevano partecipato solo 4.000 persone che sono cresciute enormemente di numero in questi anni, anche grazie alle campagne salutistiche che ci richiamano all’ordine. Come vincere la sfida?

I consigli degli specialisti ci dicono che è meglio “non proibirsi di bere alcool” perché è più difficile rispettare una regola che impedisce di fare qualcosa piuttosto che rispettare una che ci spinge a fare un’azione precisa: quindi non “stasera non tocco alcool”, ma piuttosto “stasera bevo solo acqua gassata”.

Un altro consiglio riguarda la scomparsa di ogni tipo di bottiglia o lattina che contenga alcool dalla casa e gli esperti si spingono a consigliare di mettere sotto chiave anche cavatappi, bicchieri da vino, decanter, ma di riempire il frigo con bibite non alcoliche, succhi, altre bevande che ci piacciono molto.

Gli esperti poi suggeriscono che in questo periodo ci si prenda cura di una pianta che dovrà simbolizzare il vostro corpo che state curando ed accudendo per mantenerlo in salute.

Bisognerà poi raccontare agli altri che vi state cimentando in questa sfida e ribadirlo ogni volta che vi verrà offerto un bicchiere di vino, birra o altri alcolici.

Siccome lo stress aumenta la voglia di bere, bisognerà cercare di mantenere uno stato di calma e di pace interiore: un modo per riuscirci è quello di scrivere ogni giorno 20 cose di cui potete essere riconoscenti.

Anche fare sport in modo regolare aiuta a resistere, così come stare con persone impegnate anche loro nella sfida del “gennaio a secco”. Ce la si può fare.

 

Tratto da Science Alert

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